Nel 2017, grazie al lavoro di un gruppo di volontari, con il contributo di molti cittadini, viene realizzato il primo esempio di Bosco Urbano recuperando un'area verde abbandonata, mettendo a dimora 130 piante tra sughere, lecci e piante autoctone, raro esempio di recupero ambientale e di lavoro di gruppo.

Dal 2022 la Sezione locale di Italia Nostra assume la responsabilità della manutenzione del Bosco Urbano con l'intento di renderlo sempre più patrimonio comune e spazio di iniziative condivise.